Ricorso Test Medicina 2017: accolti tutti i ricorsi

 

Il Consiglio di Stato, con ordinanze rese in sede collegiale, ha ammesso tutti i ricorrenti patrocinati dagli Avvocati Giuseppe Aulino ed Elio Errichiello nel Ricorso Test Medicina 2017.

I ricorrenti delle Università Federico II, Luigi Vanvitelli, La Sapienza, Siena, Salerno e altre, hanno posizioni e sedi differenti e i ricorsi proposti portavano avanti numerosi vizi dei test di ammissione 2017 e del bando per l’accesso a numero programmato.

Con grande soddisfazione annunciamo che il Consiglio di Stato, confermando quanto già disposto per decreto, ha accolto le nostre tesi e condannato il Miur a disporre lo scorrimento dei nostri ricorrenti su tutti i posti disponibili nelle varie sedi.

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Nei giorni scorsi sono state pubblicate le ordinanze che confermano i decreti monocratici del Consiglio di Stato sugli appelli cautelari da noi presentati contro le ordinanze cautelari sul Test Medicina emesse dal TAR Lazio – Roma avverso i test d’ammissione alla facoltà di Medicina/Chirurgia e Odontoiatria/Protesi Dentaria per l’A.A. 2017/2018 (d’ora in poi, per brevità denominati Test Medicina).

 

 

Con grande soddisfazione vi comunichiamo che il Consiglio di Stato, confermando quanto già disposto per decreto, ha accolto le nostre tesi e disposto la ricognizione dei posti rimasti vacanti e l’avvio dello scorrimento sugli stessi.

In particolare il Consiglio di Stato ha disposto che “il Ministero appellato, in esecuzione della presente ordinanza, dovrà effettuare la ricognizione dei posti inutilizzati o non optati rimasti liberi e disponibili, a livello nazionale e nei singoli Atenei, operando i conseguenti scorrimenti di graduatoria, tenendo anche conto delle concrete posizioni in graduatoria di eventuali ricorrenti vittoriosi in sede cautelare in separati giudizi, in quanto tali ricorrenti abbiano indicato come sedi di immatricolazione, in tutto o in parte, quelle medesime indicate dell’attuale ricorrente”.

Alla luce di tali pronunce, quindi, l’Amministrazione dovrà stilare una nuova graduatoria e potrà procedere con l’immatricolazione dei ricorrenti nelle varie sedi.

 

Siamo i primi in Italia ad ottenere la ricognizione dei posti vacanti per i nostri ricorrenti anche per punteggi inferiori al 20 e per gli studenti decaduti dalla graduatoria per mancata conferma d’interesse, e tali risultati sono stati confermati anche nelle ordinanze a seguito della recente udienza di discussione.

Per ogni informazione sui ricorsi vai alla pagina dedicata.

 

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